In prima linea per la gestione dei prodotti tessili. Ecolight Servizi e il consorzio Ecotessili che, insieme Ecolight, Ecopolietilene ed Ecoremat – rispettivamente consorzi per la gestione dei RAEE, delle pile, dei beni in polietilene e dei materassi e imbottiti a fine vita – compongono il Sistema Ecolight, si stanno attivando per dare vita a una filiera per la raccolta, riutilizzo e riciclo dei prodotti tessili. In attesa di conoscere le modalità operative che saranno introdotte con i decreti attuativi, i produttori, i distributori e gli importatori di prodotti tessili si pongono in prima linea in una nuova sfida: mettere in campo modalità di raccolta di questi prodotti che garantiscano la tracciabilità e la circolarità ambientale, con la massima efficienza possibile.
In autunno Ecolight Servizi e il consorzio Ecotessili daranno vita a un progetto pilota di raccolta che vedrà il coinvolgimento di importanti realtà già oggi impegnate nella gestione dei prodotti tessili dismessi, iniziativa che andrà a inserirsi nelle azioni per la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR), in programma dal 19 al 27 novembre e dedicata proprio ai rifiuti tessili.
I rifiuti tessili in circolazione sono molti: secondo l’ultimo rapporto pubblicato da McKinsey, “Scaling textile recycling in Europe – turning waste into value”, ogni cittadino europeo produce più di 15 kg di rifiuti tessili in un anno e questi hanno prevalentemente come destinazione finale la discarica o l’inceneritore. Il miglioramento della gestione di questi rifiuti inizia proprio da una raccolta che sia capillare e di qualità.
Inoltre, il consorzio Ecotessili inoltre sta registrando in questo momento un importante incremento dei propri consorziati: il segno tangibile dell’attenzione che c’è da parte delle aziende del settore  al tema della corretta gestione dei rifiuti. Un’attenzione che non risponde solamente all’obbligo normativo che affida a produttori e distributori la responsabilità della gestione dei rifiuti derivanti dai loro prodotti, ma è indice di una crescente sensibilità nei confronti dei temi ambientali, in un contesto di reale transizione ecologica.

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