La responsabilità sociale diventa azione concreta in favore dell’ambiente. Il Sistema Ecolight, realtà che comprende quattro consorzi – Ecolight, Ecopolietilene, Ecotessili ed Ecoremat – e la società di servizi Ecolight Servizi, presenta il Rapporto Sociale 2021, documento che riassume l’attività svolta l’anno scorso e testimonia l’impegno costante messo in campo dall’hub che si occupa della gestione dei rifiuti elettronici, delle pile e degli accumulatori, dei beni in polietilene, dei rifiuti tessili e di quelli derivanti da materassi e imbottiti. Il report, dedicato al tema della “sostenibilità”, descrive un Sistema Ecolight in crescita rispetto al recente passato, ma soprattutto un gruppo di imprese che negli ultimi dodici mesi si è rafforzato, ampliando il proprio raggio d’azione, e ha fatto proprio il principio della “responsabilità estesa del produttore”, candidandosi a diventare punto di riferimento per le aziende. «Crescere non significa solamente avere dimensioni più grandi e numeri più importanti, ma essere volano di azioni sostenibili», si legge nella presentazione del Rapporto Sociale 2021. «Il Sistema Ecolight si presenta più grande, più strutturato e più forte rispetto a soli dodici mesi fa. L’hub della sostenibilità, partito dal consorzio Ecolight nel 2008, ampliato con il consorzio Ecopolietilene nel 2017 e strutturatosi con la società di Servizi Ecolight, dal 2021 è cresciuto. Nel dicembre 2021, all’interno di quelli che sono i principi e i valori del Sistema Ecolight, sono stati avviati due nuovi consorzi: Ecotessili, dedicato alla gestione dei rifiuti tessili ed Ecoremat per la gestione dei materassi e degli  imbottiti a fine vita. È una famiglia che si allarga con un solo scopo: essere al servizio delle aziende nella sfida di quella transizione ecologica cui tutti dobbiamo partecipare, ma anche essere al servizio dell’ambiente. Un servizio inteso non solamente come rispetto, ma anche come insieme di azioni sostenibili dal punto di vista sia ecologico sia economico».

Nel 2021 l’azione del Sistema Ecolight si è caratterizzata per la gestione di oltre 42 mila tonnellate di rifiuti, un’operatività intensa e capillare su tutto il territorio nazionale e una capacità di recupero dei rifiuti raccolti elevata grazie all’accurata scelta dei propri partner. L’attività si è concentrata sulla raccolta dei RAEE, ambito storico che vede il consorzio Ecolight operativo da oltre 15 anni, con oltre 24 mila tonnellate di rifiuti elettronici gestiti, e 533 le tonnellate di pile portatili raccolte. Sono quasi 14 mila le tonnellate di rifiuti da beni in polietilene gestiti nel primo anno completo di operatività del consorzio Ecopolietilene.

Grande attenzione è stata dedicata alla Grande Distribuzione Organizzata, chiamata a svolgere un ruolo di primo piano nella raccolta dei rifiuti elettronici in virtù degli obblighi derivanti dall’Uno contro Uno e dall’Uno contro Zero: ben 3.3051 i punti vendita serviti che hanno permesso di raccogliere 422 tonnellate di RAEE.
Importante anche gli investimenti in termini di ricerca e innovazione che hanno visto protagonista soprattutto Ecopolietilene: il consorzio ha attivato nell’anno progetti sperimentali di monitoraggio dei rifiuti da beni in polietilene in ambito urbano e ha promosso lo studio di nuovi impieghi delle materie prime seconde ottenute dal trattamento di questi rifiuti.

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