Cambiano le abitudini di acquisto e cambiano anche i rifiuti prodotti. Con l’aumento dell’e-commerce sono aumentati anche i quantitativi dei rifiuti da imballo da gestire. Così, a fronte di 260 milioni di spedizioni fatte solamente nel 2018 (con un incremento di spesa del 16% rispetto all’anno precedente), nel 2017 l’immesso al consumo del packaging in carta e cartone ha avuto un incremento di 260mila tonnellate con una raccolta di imballaggi che è cresciuta di 500mila tonnellate nello stesso anno rispetto al 2014 (fonte: L’Italia del Riciclo 2018). Un doppio aumento che la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile promotrice del rapporto sul riciclo in Italia attribuisce proprio alla crescita delle vendite online.

Non è un mistero che l’e-commerce abbia registrato un vero e proprio boom negli ultimi anni. L’Osservatorio eCommerce B2c della School of Management del Politecnico di Milano stima che il valore di questo mercato sia raddoppiato nell’ultimo quinquennio, con una crescita di 3 miliardi di euro (su un valore totale di oltre 15 miliardi, considerando i prodotti) solamente negli ultimi dodici mesi, con un tasso di penetrazione degli acquisti online sul totale retail che è passato dal 5,7% del 2017 al 6,5% del 2018.

Rispetto agli acquisti tradizionali, l’e-commerce ha portato ad un cambiamento dell’imballaggio secondario: la borsa (carta, plastica o biodegradabile) viene sostituita spesso con il cartone. Di conseguenza, cambia anche il rifiuto generato. Il Rapporto Rifiuti Urbani 2018 dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la ricerca Ambientale) descrive uno scenario in continua crescita per i rifiuti da imballo avviati a recupero: considerando solamente il biennio 2015-2017, i volumi sono aumentati di quasi il 7%, passando da 8,2 milioni di tonnellate a quasi 9 milioni. Sul fronte del recupero, la tecnologia dà una mano all’ambiente: la carta avviata al macero – dalla quale nasceranno, per esempio nuove scatole fatte al 90% con materiale di recupero – può essere sottoposta ad un processo di riciclo per sette volte.