Il rischio è finire sommersi dalla plastica: ne produciamo molta, ma soprattutto non riusciamo a gestire correttamente i rifiuti da questa generati. Il 5 settembre è il Plastic Overshoot Day, il momento in cui la quantità di rifiuti di plastica supera la capacità mondiale di gestirli efficacemente; questo significa che, per circa quattro mesi, tutti i rifiuti plastici diventeranno un grave problema di inquinamento (oltre che di mancate risorse riutilizzate).
Iniziativa guidata dalla divisione no-profit di EA – Environmental Action, con sede a Losanna, il Plastic Overshoot Day viene calcolato su scala globale, andando a verificare la situazione in ogni singolo Paese. Alla base c’è la valutazione di quattro fattori: 1) la quantità di rifiuti di plastica generati dalla popolazione; 2) quanto bene viene gestita la plastica quando diventa rifiuto; 3) quanti rifiuti di plastica esporta il paese; 4) quanti rifiuti di plastica importa il paese. L’Italia, ad esempio, è più virtuosa rispetto alla media mondiale: il suo Overshoot Day è stato previsto per il 24 ottobre. Ma si trova un passo indietro rispetto a Francia, Regno Unito, Irlanda e Germania il cui “giorno” cade nel mese di dicembre.
Secondo l’EA, nel 2025 il 31,9% della plastica prodotta e utilizzata sarà gestita in modo improprio come rifiuto, finendo quindi nell’aria, nell’acqua o nel suolo della Terra. Ciò significa oltre 72 milioni di tonnellate di rifiuti in plastica finiranno nell’ambiente (erano meno di 70 milioni nel 2024).
Scopo del Plastic Overshoot Day è ridurre sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema e ridurre l’inquinamento da plastica promuovendo strategie di riduzione del consumo di plastica, promozione di modelli di economia circolare, potenziamento delle infrastrutture locali di gestione dei rifiuti e l’attuazione di solide politiche di gestione dei rifiuti come la Responsabilità Estese del Produttore (EPR).
Il Sistema Ecolight, cui fa parte Ecopolietilene, consorzio che opera in una logica EPR per i beni in polietilene, ha fatto proprie queste indicazioni andando a coinvolgere i produttori in progetti circolari e promuovendo conoscenza e sensibilità verso i beni in polietilene che sono completamente riciclabili. Inoltre, con Ecolight Servizi si rivolge alle aziende per guidarle verso una corretta gestione dei rifiuti generati.