In attesa di sapere come saranno le Olimpiadi invernali Milano-Cortina del 2026 che sono state appena assegnate, quelle di Tokyo che prederanno il via tra poco meno di un anno già si ritagliano un posto di prim’ordine nel campo del rispetto dell’ambiente e della sostenibilità. Il programma annunciato descrive i prossimi giochi olimpici come quelli più sostenibili della storia. I podi delle premiazioni, le tute e persino le ambite medaglie saranno realizzate tutte con materiali riciclati derivanti dalla raccolta differenziata, dagli oggetti recuperati in mare e dai rifiuti elettronici, in particolare gli smartphone. In Giappone è già iniziata la corsa, anche perché, ad esempio, per ottenere significative quantità di metalli preziosi per poter realizzare le medaglie, occorrono ingenti quantità di RAEE. Ma l’appello ai giapponesi a riciclare correttamente i loro rifiuti comprende anche la plastica e gli oggetti trovati sulle spiagge.

La corsa è già iniziata. In aprile è stata lanciata una campagna apposita per la raccolta di vecchi smartphone: l’obiettivo è recuperare abbastanza oro, argento e bronzo per fare tutte le medaglie necessarie. Inoltre, all’esterno dei supermercati della catena AEON sono comparsi dei raccoglitori per gli oggetti in plastica in disuso; è stata inoltre lanciata un’iniziativa per raccogliere bottigliette ed altri oggetti in plastica rinvenuti in mare e sulle spiagge. L’obiettivo degli organizzatori è di arrivare a raccogliere 45.000 tonnellate di plastica; questa verrà riutilizzata per la realizzazione dei podi su cui verranno premiati gli atleti. I podi verranno inoltre rinforzati con una struttura in alluminio che, al termine dei giochi, sarà recuperato per gli alloggi di emergenza costruiti in seguito allo tsunami che ha colpito il Giappone nel 2011 causando pesanti danni in particolare alla centrale nucleare di Fukushima

Non certo ultime, le tute dei tedofori che porteranno la fiaccola olimpica saranno all’insegna della sostenibilità: infatti si prevede che verranno realizzate servendosi della plastica proveniente da raccolta differenziata.