Due importanti novità attendono le imprese subito dopo l’estate. Il RENTRI – registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti – va a pieno regime. E la digitalizzazione dei documenti diventa un obbligo. Si chiude infatti il periodo di transizione che era stato introdotto a fine febbraio per completare l’adeguamento organizzativo e tecnologico necessario per la piena operatività del sistema RENTRI.

Dal 15 settembre infatti sono due i passaggi nodali:

  1. termina la gestione a “doppia via” dei formulari: tutti gli operatori, specificati nel Decreto MASE n. 59 del 2023, saranno tenuti all’utilizzo del FIR digitale per i rifiuti pericolosi e non pericolosi. La gestione cartacea non sarà più ammessa. È bene ricordare che le responsabilità legate alla compilazione del formulario sono in capo al produttore del rifiuto.

Il FIR digitale è uno degli strumenti chiave previsti dal RENTRI e consente la gestione completamente informatizzata del formulario di identificazione dei rifiuti durante il trasporto.  L’obiettivo del legislatore è stato quello di garantire una maggiore tracciabilità, ridurre errori di compilazione e facilitare i controlli da parte delle autorità competenti.

  1. Inoltre, entrano in vigore le sanzioni amministrative pecuniarie per la mancata, incompleta o tardiva trasmissione dei dati contenuti nei formulari relativi al trasporto di rifiuti speciali pericolosi. Le sanzioni riguarderanno in particolare:
  • mancata trasmissione dei dati
  • trasmissione incompleta delle informazioni
  • trasmissione oltre i termini previsti

Ecolight Servizi ha sviluppato una piattaforma per rispondere a tutti gli obblighi del RENTRI in modo semplice. EcoRENTRI® è infatti il portale che garantisce di ottimizzare la gestione dei rifiuti e ridurre i rischi di errore con assistenza e supporto continui.

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