Nasce la prima filiera circolare per il recupero dei rifiuti di beni in polietilene che permette ai teli dismessi per la copertura dei vigneti di essere interamente recuperati e reinseriti nel ciclo di produzione di particolari film usati nelle costruzioni. 

Il consorzio Ecopolietilene, insieme con il produttore Eiffel e il distributore Aniplast e con il supporto operativo di Ecolight Servizi, Metaplas e Plastimontella, ha dato vita al progetto “La nuova vita del film agricolo” che ha portato a individuare un nuovo percorso circolare i teli da copertura usati in agricoltura. Questo rifiuto, che rientra tra i beni in polietilene, è risultato interamente riciclabile: una sua corretta gestione – dalla raccolta al trattamento – permette di ottenere un granulo plastico facilmente utilizzabile nella produzione di un film in polietilene usato nelle costruzioni come barriera al vapore.  

Il progetto, che si è sviluppato tra maggio e settembre 2021, ha preso avvio da una duplice esigenza: avviare una raccolta specifica dei beni in polietilene utilizzati in ambito agricolo e, al contempo, individuare uno sbocco industriale alle materie prime seconde ottenute dai processi di recupero. Sono state coinvolte alcune aziende agricole in Puglia e Basilicata dalle quali Ecolight Servizi e Metaplas hanno raccolto oltre 34 tonnellate di rifiuti (30 dei quali sono risultati idonei al recupero) derivanti da teli per la copertura dei vigneti prodotti da Eiffel e distribuiti, dopo un ulteriore lavorazione, da Aniplast. Il processo di riciclo avviato da Plastimontella ha visto la produzione di un granulo in polietilene idoneo alla filmatura in bolla con il quale Eiffel ha prodotto dei film barriera al vapore. Così le 30 tonnellate di teli per la copertura delle serre, miscelate con altre plastiche riciclate, hanno dato vita a 100 tonnellate di film per l’edilizia interamente green. 

I benefici ambientali ed economici riscontrati hanno spinto tutti i partner del progetto a proseguire su questa strada, dando continuità a un’iniziativa che vuole stimolare gli operatori della raccolta, del riciclo e della trasformazione di materie prime seconde ricavate da teli agricoli a un maggior recupero di questi particolari beni in polietilene.