È dedicata ai “rifiuti invisibili” la dodicesima edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR) che si celebra in tutta Europa da sabato 21 a domenica 29 novembre. Nove giorni per sensibilizzare tutti sulla necessità di dare un taglio alla produzione dei rifiuti adottando stili di vita, soluzioni e percorsi che ne garantiscano non solamente un maggiore recupero, ma soprattutto che ne diminuiscano i quantitativi destinati a trattamento oppure a smaltimento.

I “rifiuti invisibili” che sono stati posti al centro dell’edizione di quest’anno sono tutti quei materiali di scarto che accompagnano in prodotto sia nella sua fase di fabbricazione, sia in quella di distribuzione. Sono quei rifiuti che solitamente il cittadino ignora guardando un determinato oggetto in negozio o sul web, ma che costituiscono un volume non indifferente. Ad esempio, come ricordano i promotori della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, uno smartphone di ultima generazione e del peso di poche centinaia di grammi “produce” più di 80 kg di rifiuti. Ecco perché è importante che cittadini e aziende siano sempre più consapevoli delle scelte che quotidianamente fanno: i primi scegliendo, ad esempio, dal banco del supermercato i prodotti che hanno un packaging più “leggero” e riciclabile, ma anche conferendo correttamente proprio quello smartphone da cambiare, portandolo in negozio perché la distribuzione è chiamata al ritiro gratuito della vecchia apparecchiatura; i secondi non solamente adottando soluzioni “zero waste” nelle fasi di produzione, ma anche scegliendo circuiti virtuosi per la gestione dei loro rifiuti, affidandosi a società specializzate e autorizzate come Ecolight Servizi che ne massimizzano il processo di recupero. Un’azione già portata avanti dal consorzio Ecolight, tra i principali sistemi collettivi impegnato a dare nuova vita ai RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche).

Attraverso una elaborata campagna di comunicazione, la SERR, attraverso le “3R”di riduzione, riuso e riciclo, promuove una maggiore consapevolezza sulle eccessive quantità di rifiuti prodotti e sulla necessità di ridurli drasticamente. In questo, stimola ciascuno ad adottare azioni “positive” e a comunicarle. La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti nasce all’interno del Programma LIFE+ della Commissione Europea con l’obiettivo primario di sensibilizzare le istituzioni, i consumatori e tutti gli altri stakeholder circa le strategie e le politiche di prevenzione dei rifiuti messe in atto dall’Unione Europea, che gli Stati membri devono perseguire, anche alla luce delle recenti disposizioni normative.