Il ritiro gratuito della vecchia apparecchiatura diventa un’opportunità economica e ambientale. Il “bonus rottamazione tv”, che il ministero dello Sviluppo Economico ha introdotto per sostenere l’ormai prossimo passaggio ai nuovi standard tecnologici di trasmissione del digitale terrestre Dvbt-2/Hevc Main 10, per essere erogato richiede che il vecchio televisore sia correttamente smaltito. Ovvero, sia ritirato dal rivenditore del nuovo apparecchio, che sia un negozio tradizionale o un portale e-commerce, oppure sia portato dallo stesso acquirente all’isola ecologica del proprio Comune. 

L’incentivo previsto va nella direzione di riaffermare con forza il ruolo della Distribuzione nella gestione dei rifiuti elettronici (RAEE). Infatti chi vende apparecchiature elettroniche, attraverso un negozio e/o un portale e-commerce, è tenuto al ritiro gratuito dei prodotti vecchi, purché di funzionalità equivalente secondo la logica dell’Uno contro Uno. Un obbligo che vale in tutti i casi di vendita, anche con la consegna al domicilio del nuovo prodotto. Il rischio sono sanzioni amministrative da 150 a 400 euro per ogni RAEE non ritirato o non ritirato gratis. 

Con il “bonus rottamazione tv” questo obbligo diventa un’opportunità. Garantire il ritiro gratuito di un vecchio televisore a fronte dell’acquisto di uno di nuova generazione, è infatti uno dei requisiti fondamentali che la Distribuzione – tradizionale e online – ha per permettere ai propri clienti di accedere al contributo. Infatti, per poter ottenere il 20% di  bonus (che può arrivare fino a un massimo di 100 euro) sul prezzo del nuovo televisore, è infatti necessario che il consumatore presenti la certificazione di rottamazione di quello vecchio. Ovvero, l’avvenuta consegna gratis al rivenditore (sia con vendita online, sia in negozio) oppure il conferimento all’isola ecologica comunale.

Ecolight Servizi, società specializzata nella gestione dei rifiuti professionali che ha sviluppato un forte know-how al fianco della GDO, è in grado di mettere tutti i rivenditori di apparecchiature elettroniche nelle condizioni di cogliere le opportunità derivanti dal prossimo switch del digitale terrestre. Oltre al rispetto della normativa, assicura la consegna al domicilio dell’apparecchiatura nuova con ritiro dell’usato e garantisce la gestione dei RAEE (rifiuti da apparecchiature  elettriche ed elettroniche) in un’ottica circolare.