Un gesto di team building nonché un’occasione per ravvivare l’ambiente: realizzare un albero di Natale in azienda può essere una scelta sostenibile e che denota cura degli spazi. Tuttavia, addobbi gestiti senza criterio possono generare un notevole spreco di materiali. La principale accortezza consiste nell’adottare scelte il più possibile consapevoli, proprio come avviene nell’ambito dello smaltimento dei rifiuti aziendali, programmando in anticipo come disfarsi delle decorazioni e dei materiali associati. Operando scelte mirate tra riutilizzo e conferimenti corretti, l’impatto ambientale si riduce, mentre l’atmosfera natalizia resta un valore aggiunto per le risorse umane e l’immagine aziendale.

Una premessa è doverosa: un albero natalizio in ufficio ha dei benefici concreti per le persone. Soprattutto se realizzato coinvolgendo i dipendenti, si contribuisce a creare un clima positivo, si rafforza lo spirito di squadra e si dà vita a un momento di creatività condivisa. L’allestimento dovrebbe seguire due logiche principali: durata adeguata e smaltimento pianificato. Fare l’albero per tempo, magari a inizio dicembre, garantisce un utilizzo sufficiente a giustificare l’impatto delle decorazioni, evitando però di mantenerlo per periodi troppo lunghi e riducendo così l’usura delle componenti.

Albero di natale in azienda: come scegliere tra naturale e artificiale

Per mantenere il focus sulla sostenibilità, occorre fare particolare attenzione alla tipologia di albero e alla sua gestione a fine utilizzo.

  • L’albero naturale: È da considerarsi una delle alternative che più strizzano l’occhio all’ambiente, soprattutto se proveniente da coltivazioni controllate e se conferito correttamente. Un albero di qualità o un abete naturale ben gestito mantengono un impatto contenuto.
  • L’albero artificiale: Sebbene il suo impatto iniziale sia più alto, non è un’opzione da scartare: può diventare sostenibile se riutilizzato per almeno un decennio. Nulla vieta alle aziende di conservare per anni l’albero e le decorazioni: il riciclo evita nuovi acquisti, riduce i rifiuti e ammortizza l’investimento. Serve solo un po’ di organizzazione: un corretto stoccaggio, contenitori adeguati e uno spazio asciutto dove conservare il materiale. Al contrario, le alternative di bassa qualità che richiedono sostituzioni frequenti sono da evitare.

Guida pratica allo smaltimento: alberi e decorazioni

L’azienda dovrebbe incaricarsi di pianificare in anticipo come e dove smaltire ogni componente. Ecco le buone pratiche divise per tipologia.

Smaltimento dell’albero di Natale naturale

Segue l’iter dei rifiuti vegetali. Le opzioni sono il conferimento presso una vicina isola ecologica comunale, l’avvio a compostaggio o triturazione a cura del servizio di gestione del verde o la piantumazione dell’albero, ovviamente se l’albero ha mantenuto le radici. Molti Comuni si incaricano direttamente del ritiro. L’abbandono nei cassonetti è da evitare perché rallenta i processi e genera costi per la collettività.

Smaltire dell’albero di Natale artificiale

Quando si deteriora, va smontato in ogni sua componente (metallo, plastica, luci). Gli “abeti” sintetici sono composti da struttura metallica e PVC o materiali misti , e vanno quindi trasportati ai centri di raccolta per rifiuti ingombranti o conferiti tramite trasportatori autorizzati.

Smaltire le decorazioni dell’albero di Natale

Per quanto riguarda le decorazioni, occorre fare un ulteriore distinguo a seconda della tipologia di addobbo utilizzato. Ecco i principali casi:

    • Luci: Rientrano generalmente nei RAEE e vanno smaltite come rifiuti elettronici.
    • Palline e decorazioni varie: Finiscono nella raccolta del vetro, della plastica, dei materiali misti, o RAEE (es: decorazioni luminose con pile) a seconda della loro composizione.
    • Addobbi vari in multi-materiale (plastica, legno, ceramica, carta): Spesso non riciclabili (es. ghirlande), richiedono il conferimento nei rifiuti non differenziabili.

Ridurre l’impatto dell’albero di Natale è possibile adottando scelte semplici ma efficaci: optare per alberi di qualità e decorazioni riutilizzabili , ricorrere a luci LED a basso consumo e conservare accuratamente gli alberi artificiali per prolungarne la vita. In caso di necessità, le aziende possono affidare la gestione dello smaltimento a un operatore specializzato come Ecolight Servizi, al fine di evitare errori, ridurre i costi e dimostrare concreta attenzione ambientale.

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